Un progetto contro la dispersione scolastica

In un periodo in cui la scuola è in continuo cambiamento e caratterizzata da disordini e malcontenti, l’Istituto Comprensivo Fiorentino di Battipaglia si conferma molto attivo. Il fine è evidenziare quali sono i temi della dispersione scolastica connessi con le potenzialità criminali, così che i ragazzi possano riconoscerli ed evitarli. Il mezzo per poterlo fare è la cultura, canale dal potere immenso che divide dal mondo della criminalità organizzata. Il tutto è partito dal Contratto Collettivo Nazionale (art. 9) che riguarda i progetti aree a rischio emanati dal MIUR. I docenti Riccardo Delle Donne ed Erminia Capuano hanno partecipato al bando, presentando un progetto per la scuola Fiorentino, e hanno vinto, creando così una possibilità in più per i ragazzi. Il piano di lavoro è rivolto a un bacino individuato come area a rischio di dispersione scolastica e sociale. La scuola si pone l’obiettivo di mostrare agli allievi il potere della conoscenza e della cultura e lo fa con l’ausilio dell’associazione Libera presidio di Battipaglia – che partecipa con due giornate: la prima tenuta da Angelo Mammone che presenterà il ruolo di Libera sul territorio e quali benefici e vantaggi i ragazzi possono ottenere attraverso la partecipazione a questa attività; la seconda dalla pedagogista Valentina Canfora, esperta in questo specifico settore. Insieme a loro opera la parrocchia San Gregorio VII con gli scout.

22 maggio 2015 – © Riproduzione riservata
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