Battipaglia capitale del basket

[di Luca Parente]

Otto giorni, trentasei partite e innumerevoli emozioni: questa, in cifre, l’estrema sintesi delle Finali Nazionali under 19 femminili che, dal 5 al 12 giugno, hanno reso Battipaglia e la PB63 fulcro del basket italiano. Sul campo ha vinto il Basket Costa: è stata la compagine lombarda, infatti, ad aggiudicarsi l’ambitissimo scudetto. Ma, dalla kermesse battipagliese, sono usciti vincitori un po’ tutti: hanno vinto tutte le squadre e, soprattutto, tutte le atlete presenti, avendo avuto la possibilità di vivere una settimana indimenticabile disputando il più importante torneo giovanile nazionale.
Ha vinto la PB63 che ha avuto il privilegio di ospitare, nei propri impianti (il PalaZauli e la Tendostruttura, quest’ultima ristrutturata per l’occasione) partite dall’enorme livello tecnico, confermandosi società profondamente attenta al movimento giovanile e assai credibile in quanto a capacità organizzative e logistiche: la Federazione Italiana Pallacanestro, avendo optato spesso in suo favore nel tempo, ne dà chiara testimonianza.
Ha vinto la città di Battipaglia che, per una settimana, ha ottenuto per l’ennesima volta in questi ultimi anni una preziosa ribalta a livello nazionale. Hanno vinto, infine, tutti coloro che si sono adoperati affinché le Finali Nazionali si svolgessero a Battipaglia e nel migliore dei modi, dal Comitato Regionale FIP Campania agli sponsor, come sempre assai generosi.
Tornando a parlare di basket giocato, Costa Masnaga, come detto, ha vinto (anzi, dominato) il torneo: 6 vittorie su 6, nette e schiaccianti, mettendo in mostra un basket bellissimo e le stellari gemelle Villa (da brividi vederle giocare dal vivo). Seconda classificata la Reyer Venezia, protagonista di un ottimo torneo ed arresasi solo al cospetto delle lombarde. A completare il podio, il Brixia Basket, compagine bresciana che, trascinata dal talento di Carlotta Zanardi (fenomenale ragazza classe 2005) è stata la vera sorpresa del torneo. A chiudere il quadro delle prime quattro classificate (tutte premiate), il Geas Basket Sesto San Giovanni, anch’esso espressosi a livelli più alti rispetto alle previsioni della vigilia.
E Battipaglia? La Omeps Afora Givova ha chiuso con un bilancio in chiaroscuro: dopo le tre partite iniziali (tre vittorie accompagnate da prestazioni di spessore) è arrivata, ai quarti di finale, la sconfitta beffarda e di strettissima misura (43-42) per mano del Geas Basket. Ma, al netto della delusione, un piazzamento tra le prime otto d’Italia è comunque prezioso per la PB63, una società da due lustri sempre tra le grandi potenze del basket giovanile nazionale.

Nella foto: la Omeps Givova PB63 under 19

18 giugno 2022 – © riproduzione riservata

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